Archive for the ‘ Party ’ Category

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Durante gli ultimi anni, Michelin ha assegnato a Berlino molte stelle e il risultato è che 10 nuovi ristoranti si possono fregiare dell’ambito riconoscimento Michelin. La superba qualità di questi ristoranti ha persuaso i giornalisti di Gault Millau a elevare nove ristoranti della città nella classifica dei migliori ristoranti tedeschi. Addirittura, nel 2007, lo chef di Berlno “Tim Raue” del “Ristorante 44” fu nominato chef dell’anno da una giuria formata proprio da giornalisti del Gault Millau.
Abbiamo già parlato di alcuni ristoranti a Berlino, ma vale la pena tornare sull’argomento che si è dimostrato di grande interesse, aggiungendo due valide proposte, targate Michelin, ovviamente.

Il ristorante 44 vanta due fantastici menù, il primo è un tradizionale menù francese, mentre il secondo fa parte della nuova cucina radicale tedesca.Quest’ultimo offre delizie come formaggio di capra aromatizzato col sandalo con coda di aragosta. C’è poi un’ampia e ben curata selezione di vini, l’ambiente è classico e confortevole. Il ristorante 44 è situato al Swissotel, in Augsburger Strasse 44 e ci si può arrivare tramite le linee U1 e U9, fermata Kurfürstendamm. E’ aperto dalle 12 alle 14.30 e dalle 18 alle 22.30. Il ristorante non è troppo costoso come si potrebbe pensare, con molte portate che costano tra 15 e 34 euro. Telefono +49 (0) 30 / 220 10 22 88 per fare la vostra prenotazione.
Il ristorante Vau si vanta di poter offrire un eclettico mix di vari piatti provenienti da tutti gli angoli del mondo, creati e adattati dal capo chef Kolja Kleeberg, uno sicuramente fra i più apprezzati a Berlino. Kleeberg dice che il suo segreto è fare le cose semplici ma abbiamo trovato i piatti interessanti e molto particolari ad esempio: Aragosta con mango e patè d’olive nere e maiale brasato con cappesante grigliate”. Kleeberg lascia il suo stato d’animo influenzare i piatti e decidere quale cucina proporre, francese, giapponese, italiana o spagnola. Il Vau è all’interno elegantemente decorato; arte moderna, leggeri pannelli di legno e una luce soffusa attirano lo sguardo dei passanti ma senza dubbio il profumo proveniente dalle cucine gioca il ruolo principale nell’attrarre la gente.
La prenotazione è essenziale per questo ristornate e può essere fatta al numero 54-55 sulla Jägerstrasse, prendendo la U6 Französische Strasse. Le portate principali costano fra 78 e 110 euro e il ristorante è aperto dalle 12 alle 14.30 e dalle 19 alle 22 dal lunedi al sabato. Telefono: +49 (0) 30 / 202 97 30.
Forse è un po’ costoso, ma una volta provato, difficilmente si può rimanere delusi.

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Dal 5 al 9 novembre 2008, Berlino diventa la cittá capitale del Jazz mondiale. Manca meno di un mese, infatti, al JazzFest 2008, rassegna a dimensione internazionale che ogni si tiene i primi giorni del mese di novembre nella capitale tedesca.

La manifestazione nacque nel 1964, nella Berlino ovest di allora e pian piano lo spirito del festival ha subito una virata sempre piú internazionale. L’influenza di Joachim Ernst Berendt, grande personalitá artistica nota addirittura con il nome di “Papa del jazz”, fu forte e la sua attivitá ha lasciato un’impronta indelebile.

L’edizione di quest’anno assieme alle successive tre, avranno quale direttore artistico Nils Landgren, che giá nel 2001 aveva ricoperto questa carica con ottimi risultati. Si tratta della persona perfetta per organizzare un evento di tale portata in quanto l’esperienza e la rete di contatti con i piú noti aritist del settore è grande. Del resto Landgren conduce sia un’attivitá da solista che una quale membro della band Funk Unit, oltre a partecipare a progetti paralleli con altri aritisti. Insomma, un personaggio di grande esperienza. L’edizione 2008 vedrá l’organizzazione di una serie di concerti tenuti da artisti di fama mondiale. Diversi palchi sparsi per tutta la cittá ospiteranno le performance, uno su tutti l’importante Haus der Berliner Festspiele. Si tratta di un teatro moderno, attivo dal 1963, e famoso anche per essere casa dell’associazione artistica e culturale Berlinerfestspiele.

Il consiglio per tutti gli amanti del jazz è quello di esserci (ecco qualche info sugli appartamenti a Berlino affittabili nei giorni del festival).

Dal 5 al 9 novembre, a Berlino, JazzFest 2008.

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Berlino è ricca di decine di ristoranti in grado di proporre un’offerta culinaria raffinata e di altrettanti locali, invece, del tutto atipici. Ecco qualche consiglio per non perdersi interessanti esperienze culinarie.

Per andare sul sicuro, l’Alt-Luxemburg, un ottimo ristorante molto conosciuto,in grado di fregiarsi di una prestigiosa “stella Michelin”. Il menú offre dei veri capolavori culinari, preparati con maestria dal grande chef Karl Wannemacher. Con questo ristorante si va sul sicuro: sia con i piatti di cucina tedesca che con quelli di cucina internazionale, vi potrete garantire una cena impeccabile. Anche il servizio è all’altezza e l’atmosfera, lussuosa ma gradevole, garantisce un ulteriore plus.

Spindler & Klatt: ristorante ma anche club notturno, si situa sulle rive del fiume cittadino, lo Sprea. E’ possibile scegliere tra un comodo relax nella zona lounge oppure optare per adagiarsi in uno dei comodi sofá e gustare le pietanze di cucina asiatica. I djs durante tutta la sera allietano i presenti con un sottofondo musicale adatto, per poi scatenarsi durante la notte.

Margaux – si trova in un moderno edificio e contribuisce a rafforzare la reputazione dell’eccellente cucina berlinese. Anche il Margaux si fregia di un stella Michelin, garanzia di qualitá. Micheal Hoffaman ne è il talentuoso capo chef che dirige la cucina e che studia sottili varianti ai piatti della tradizione francese. Ricette tanto particolari da essere in grado di mescolare con armonia aragosta al vapore (cotta nel suo stesso sugo) accompagnata da tartufo nero (del Périgord). Giá viene l’acquolina in bocca, no?

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