Ciao a tutti!
Si sa, “sangria” é stata la prima parola cui noi tutti abbiamo sempre associato l’ idea di una vacanza a Barcellona … beh, non avevamo del tutto torto perché qui la sangria c é davvero, e ai catalani piace parecchio. Basta dunque con quelle macedonie gettate in litri e litri di vino rosso di qualitá se non altro dubbia che ci rifilavano in Italia all’ aperitivo o in ristoranti pseudo-spagnoli, definita cosí solo perché nella maggior parte dei casi un cameriere aveva passato le vacanze in Spagna e ne era tornato con quella che lui diceva essere la ricetta della “vera sangria spagnola”…

A questo proposito mi piacerebbe rendermi utile e fornirvi la ricetta che piú dá valore alla “bebida” spagnola :
1 bottiglia di vino rosso, corposo e di alta gradazione alcoolica
( in Spagna si usano i vini Grenache, Garnacha e Monastrell prodotti nella zona della Rioja ma noi possiamo tranquillamente prepararla con un Salice Salentino rosso, un Cannonau di Sardegna o una Bonarda non frizzante dell’Oltrepò pavese)
1/2 limone rigorosamente con buccia;
1 arancia;
1 bicchierino di Rhum (non c’é bisogno di un Havana invecchiato 7 anni, non ne serve molto) o Brandy
3 pesche gialle;
3 chiodi di garofano;
3 o cucchiai di zucchero;
un pó di scorza di cannella;
2 bottigliette di Soda , o, nel caso in cui si voglia esaltare la dolcezza, della gassosa;
Come prepararla?
Iniziate tagliando le pesche, in pezzetti abbastanza piccoli, e poneteli in una brocca capiente, unitevi l’arancia e il limone, non sbucciati e tagliati a fettine sottili, lo zucchero, la cannella, i chiodi di garofano e il Rhum. Mescolate, quindi versate il vino e mettete la brocca in fresco per un paio d’ore, anche se l’ideale sarebbe lasciarla a macerare per 5-6 ore.
Al momento di servire, aggiungete la soda e qualche cubetto di ghiaccio.
Mi raccomando, la sangria é nata come bevanda rinfrescante, servitela dunque abbastanza fredda (8 – 10 gradi), possibilmente in coppe la diametro largo, cosí da esaltarne appieno i profumi.
Invitate a cena i vostri amici e … fatemi sapere come é andata!
*Federico*
P.s. la miglior sangria di Barcellona? Quella dell’Ovella Negra, in calle de Sitges, a pochi passi dalla Rambla.