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Super offerte di voli low cost a 1 euro della Rayanair per Barcellona. Scopri come trovarli, quali sono le tratte e da quali aereoporti.

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Madrid
Fu fondata ala fine del IX secolo da Muhammad I, emiro di Cordova, al fine di proteggere la frontiera settentrionale della provincia di Toledo. Questa cittadina ricevette il nome di Mayrit (”luogo che riceve l’acqua in abbondanza”). Il re di Castiglia Alfonso IV impiego’ dieci anni per smantellare la fortezza (dal 1180 al 1190). E’ nel 1561 che divenne la capitale del Regno di Spagna. Il museo del Prado propone una delle più belle collezioni di pittura europea.Vi si possono trovare opere di Diego Velasquez, Francisco Goya, Jérôme Bosch, il Greco, Raffaello, Tiziano, Botticelli, Caravaggio, Albrecht Dürer, Rembrandt o ancora Veronese. Il luogo emblematico della città, situato nel cuore di Madrid, è la Porta del Sole, particolarmente rappresentativa dello stile neoclassico del XVIII secolo. La gastronomia madrilegna è una sintesi dei piatti del territorio castigliano. Il piatto classico è il cocido (vaso al fuoco).

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Siviglia
Siviglia è una città del sud della Spagna. Situata al centro di una ricca regione agricola, attraversata dal Guadalquivir e collegata ad un’importante rete di comunicazione, la città è il cuore economico, politico e culturale dell’Andalusia, e costituisce una delle importanti città del paese, ma anche dell’Europa del Sud. È anche una città dal passato prestigioso, legata a un patrimonio artistico di una ricchezza immensa, che ne fa una delle destinazioni turistiche più visitate d’Europa. I suoi monumenti, i numerosi artisti che vi sono nati, la sua storia gloriosa, le sue feste tradizionali, ma anche il suo clima hanno così contribuito alla sua notorietà.

Barcellona
La capitale catalana (seconda città della Spagna) è caratterizzata dall’impronta di Antonio Gaudì, l’architetto della Sagrada Familia, stravagante tempio espiatorio della Sacra Famiglia (non ancora consacrato, dunque non ancora cattedrale). La sua costruzione (unicamente finanziata da donazioni private, secondo espresse volontà di Gaudì), iniziata nel 1883, dovrebbe concludersi non prima del 2030. Un’altra delle sue creazioni è il Parc Guell, costruito tra il 1885 e il 1889, caratterizzato da 18 sentieri tortuosi e la Casa Milà, edificata tra il 1905 ed il 1907, caratterizzata dal suo aspetto organico e l’assenza di linee dritte

Niry
Viaggi Madrid

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Condividere un appartamento con altre persone è diventata una delle soluzioni più utilizzate nel tentativo di stabilirsi in Spagna, scelta obbligata dato il costo di affitto ridotto, ma ci sono vari elementi da considerare prima di intraprendere l’avventura. Un appartamento è un qualcosa di molto personale, una sorta di sintesi della nostra vita, ci identifica, ci rappresenta, ed é il luogo in cui si passa la maggior parte del tempo, sbagliato sarebbe dunque prendere decisioni avventate prive della ponderazione che il caso richiede. L’aumento significativo del costo degli affitti negli ultimi anni, e in particolare a Barcellona, ha fatto della condivisione l’unica via di alloggiamento a prezzi diciamo “umani”, ma per evitare spiacevoli sorprese e far sì che possa essere una piacevole esperienza, meglio prendere in considerazione i seguenti consigli:

1. Se siete alla ricerca di una stanza, le possibilitá che si presentano sono principalmente due: scegliere una zona “secondaria” e rispiarmiare cosí sull’affitto mettendo in conto peró maggiori spese di trasporto, oppure trovare una sistemazione piú centrale o magari vicino al posto di lavoro, in questo caso la scelta é completamente a vostro giudizio.
2.Verificate che la persona che ha concesso la stanza sia il proprietario dell `appartamento, se cosí non fosse si andrebbe incontro a maggiorazioni su quello che sarebbe l’affitto reale .
3. Richiedete una copia del contratto di locazione.
4. Insistete sul vedere la stanza prima di dare una risposta.
5. Assicuratevi di mantenere una prova di tutti i pagamenti effettuati.
6. Effettuate sempre pagamenti tramite bonifico bancario o in contanti, ma non tramite vaglia postale.
7. Se è richiesta una copia della vostra carta d’identità o del passaporto, fatene a vostra volta richiesta, é vostro diritto.
8. Chiedete di incontrare gli altri inquilini, al fine di evitare spiacevoli sorprese.
9. Per quanto riguarda l’ubicazione, verificate che si tratti di una zona tranquilla, con mezzi di trasporto nelle vicinanze, così come negozi e centri di svago.
10. Se proprietari dell’appartamento, poi, non esitate a informarvi riguardo alle credenziali del futuro coinquilino.
11. Un ultimo consiglio, infine, è quello di stabilire un contratto che delinei le principali condizioni di convivenza (abitudini, usi frequenti …).
Non vi rimane che iniziare la ricerca, ma dove? Sono numerosi i siti web che offrono appartamenti da condividere :

Loquo.com
CampusAnuncios.com
Segundamano.es
PisoCompartido.com

Buona Fortuna!

*Federico*

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Ciao a tutti!
Si sa, “sangria” é stata la prima parola cui noi tutti abbiamo sempre associato l’ idea di una vacanza a Barcellona … beh, non avevamo del tutto torto perché qui la sangria c é davvero, e ai catalani piace parecchio. Basta dunque con quelle macedonie gettate in litri e litri di vino rosso di qualitá se non altro dubbia che ci rifilavano in Italia all’ aperitivo o in ristoranti pseudo-spagnoli, definita cosí solo perché nella maggior parte dei casi un cameriere aveva passato le vacanze in Spagna e ne era tornato con quella che lui diceva essere la ricetta della “vera sangria spagnola”…


A questo proposito mi piacerebbe rendermi utile e fornirvi la ricetta che piú dá valore alla “bebida” spagnola :

1 bottiglia di vino rosso, corposo e di alta gradazione alcoolica
( in Spagna si usano i vini Grenache, Garnacha e Monastrell prodotti nella zona della Rioja ma noi possiamo tranquillamente prepararla con un Salice Salentino rosso, un Cannonau di Sardegna o una Bonarda non frizzante dell’Oltrepò pavese)
1/2 limone rigorosamente con buccia;
1 arancia;
1 bicchierino di Rhum (non c’é bisogno di un Havana invecchiato 7 anni, non ne serve molto) o Brandy
3 pesche gialle;
3 chiodi di garofano;
3 o cucchiai di zucchero;
un pó di scorza di cannella;
2 bottigliette di Soda , o, nel caso in cui si voglia esaltare la dolcezza, della gassosa;

Come prepararla?
Iniziate tagliando le pesche, in pezzetti abbastanza piccoli, e poneteli in una brocca capiente, unitevi l’arancia e il limone, non sbucciati e tagliati a fettine sottili, lo zucchero, la cannella, i chiodi di garofano e il Rhum. Mescolate, quindi versate il vino e mettete la brocca in fresco per un paio d’ore, anche se l’ideale sarebbe lasciarla a macerare per 5-6 ore.
Al momento di servire, aggiungete la soda e qualche cubetto di ghiaccio.

Mi raccomando, la sangria é nata come bevanda rinfrescante, servitela dunque abbastanza fredda (8 – 10 gradi), possibilmente in coppe la diametro largo, cosí da esaltarne appieno i profumi.
Invitate a cena i vostri amici e … fatemi sapere come é andata!

*Federico*

P.s. la miglior sangria di Barcellona? Quella dell’Ovella Negra, in calle de Sitges, a pochi passi dalla Rambla.

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Ciao a tutti!
Oggi vi proporró una possibile scappatina dalla frenesia barcellonese per dirigersi verso Matarò, capoluogo della regione del Maresme, un comune catalano incastonato tra il blu del Mediterraneo e il verde della catena montuosa Serralada Litoral, con circa 120 mila abitanti e una vasta ricchezza di tesori naturali e culturali. Se sulla spiaggia ci si assopisce al dolce sole estivo e si respira un inebriante profumo di mare, le strette e chiassose vie del centro odorano di storie antiche ma parlano di una vivacità moderna e rinnovata: una città storicamente importante ma ancora incredibilmente viva, adatta ad ogni tipo di turismo e sempre pronta a fare le ore piccole e festeggiare ogni notte sino all’alba seguente magari in uno dei locali notturni piú fequentati, come il Lasal, fondato nel 1993, e che si trova sulla Platja de Sant Sim.

Le spiagge di Matarò si allungano sul mare per circa 5 chilometri, dividendosi principalmente nella Playa del Espigòn, la Playa del Callao e la Playa del Varador. Vicinissima al cuore cittadino, la triade di spiagge é estremamente movimentata, attrezzatissima e dotata di ogni comodità, anche se spesso parecchio affollata e non troppo adatta a chi desidera semplicemente rilassarsi. Chi ama scoprire le tradizioni e le caratteristiche più profonde dei luoghi in cui viaggia, potrà lasciarsi affascinare da alcuni dei migliori angoli di Matarò: qui infatti salta subito agli occhi la grande varietà e ricchezza di stili architettonici, riuniti in un’unica realtà urbana e spesso intrecciati tra loro in modo originale e sorprendente.

Tra le maggiori manifestazioni che si svolgono nel corso dell’anno a Matarò, ricordiamo: la festa di Saint George il 23 di aprile; la festa di Saint Joan, il 24 di giugno; Les Santes, una festa locale che si tiene a fine luglio ed è dedicata a Santa Giuliana e Santa Semproniana; infine il festival di musica multietnica “Cultural Crossroad” e il festival internazionale di danza “Days of dance”.

Per raggiungere Mataró si può assumere Barcellona come punto di riferimento, lasciandosi trasportare dall’aria catalana che qui piú che mai si fa sentire: da qui, chi viaggia in macchina deve seguire l’autostrada litoranea C-32 e uscire per Mataró sud, all’uscita 95. Sempre da Barcellona parte il treno della Renfe, piú precisamente dalla Estació Sants, che viaggia verso Massanet-Massanes e serve anche la stazione di Matarò, circa a metà del percorso.

Godetevi le sue spiagge ed il suo clima mediterraneo, ne rimarrete affascinati!

*Federico*

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Barcellona ospiterá nuovamente il nostro Liga.

Che Ligabue sia affezionato alla cittá catalana non é un mistero, difatti il videoclip del suo singolo “Il centro del mondo” fu girato proprio qui e a tutti noi, innamorati di questa cittá, dovrebbero riempire di gioia il cuore queste poche parole pronunciate in merito al videoclip, capaci peró nella loro semplicitá di darcene una immagine completa:

Questo video parla di desideri.
E sogni che si avverano.
Questo video parla di libertà.
Libertà di fare quello che si vuole.
Due ragazzi. Un potere magico.

Un potere magico in grado di portarli al centro del mondo.


Ligabue fu opite della Sala Bikini il passato 11 Aprile del 2008, e, da quanto si puó evincere dai commenti dei presenti, fu un autentico successo.Ha deciso cosí di replicare, questa volta peró presso la sala Razzmatazz, che, come giá detto é il piú grande e frequentato club barcellonese.Il cantautore italiano ha infatti finalmente annunciato le quattro date del suo Tour Europeo 2009 che partirà dopo la metà di maggio. Le cittá europee che toccherà l’artista italiano sono Amsterdam, Londra, Parigi e Barcellona secondo questo calendario:

23 Maggio 2009 - Barcellona (Spagna), Razzmatazz
25 Maggio 2009 - Londra (Uk), The Forum
28 Maggio 2009 - Amsterdam (Olanda), Paradiso
30 Maggio 2009 - Parigi (Francia), Olympia
Naturalmente il consiglio é quello di affrettarsi a comprare i biglietti perchè si sa, lasciando passare il tempo sará sempre piú difficile riuscire a trovarli;proprio per questo mi piacerebbe aiutarvi, vi do quindi alcuni link cui poter far riferimento:

http://www.ticketone.it/newsCompleteRel.jsp?idCat=52&cdNews=254742&dhContent=2009-02-16%2010:00:00.0

oppure

http://www.seatwave.it/ligabue-tickets/razzmatazz-tickets/sabato-23-maggio-2009/perf/202879

I prezzi variano da un minimo di 26 ad un massimo di 146 euro, non esagerati, vi direi quindi di approfittare dell offerta segnalata nel primo link ed acquistarli il prima possibile.
Avere la possibilitá di ascoltare dal vivo uno dei piú grandi artisti della, ahimé, ormai satura scena musicale italiana, rappresenta una speciale occasione per sentirsi un pó a casa seppur immersi nella movida spagnola, perdipiú nel luogo che piú evoca questa atmosfera; é un’opportunitá da non perdere e da non perdere é anche quanto seguirá la fine del concerto ovvero una notte di follie nelle 5 sale del locale, che sicuramente sará capace di regalarvi un’altra ondata di emozioni!!

*Federico*

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Continuando nel nostro viaggio per i caratteristici vicoli della antica (e se posso permettermi anche piú vera) Barcellona, vi parleró di un ristorante : il “Los Toreros”.

Perdetevi in una buia e stretta stradina immersa nel quartiere del Ravál,tanto vicino alla Rambla quanto distante dai suoi turisti,e chissá,potreste anche voi,come me, imbattervi in questo angolo di “fiesta”.

Un ambiente di allegria e risate domina questo angolo di relax,che offre una cucina composta da uno svariato numero di tipi di tapas che vanno dai gamberoni ai calamari fritti,dai formaggi tipici al delizioso jamón serrano,passando per deliziosi bocconcini di pollo e accompagnati dal tradizionale pan con tomate,un qualcosa che non puó mai mancare nella dieta di uno spagnolo, e da un ottima sangria della casa.

Fino a qui,direte,nulla di strano.Beh quello che rende imprescindibile farvi una capatina é l offerta che i gestori del locale propongono,che consiste in un menú fisso che, con 23 euro a persona, ci permette di avere la disponibiltá di ogni portata per il numero di volte che vogliamo e questo (e qui mi riferisco soprattutto ai piú giovani) vale anche per quanto riguarda la sangria.La frenesia dei camerieri vi incanterá e vi stupirete nel notare quanto velocemente sarete serviti.Non dimenticate di prenotare in anticipo peró,il ristorante infatti offre la possibilitá di cenare a due differenti orari :alle 21 o alle 23, scelta, la seconda , da me assolutamente raccomandata poiché dá modo di sfruttare appieno le possibilitá che la notte offre.

Uscendo,godetevi la mite notte catalana passeggiando per il quartiere,o magari concedetevi una siesta in uno dei numerosissimi bar che si possono trovare ad ogni angolo della strada e dove,qui piú che mai,sarete in grado di respirare la multinazionalitá di Barcellona fatta di lingue,visi e costumi difficili da apprezzare frequentando i luoghi che definirei “piú turistici”.Fatevi rapire da questa cittá e vagate per i quartieri meno sfarzosi,quasi sicuramente apprezzerete la libertá che vi si sente e quando vi chiederanno ,al vostro ritorno,il vostro giudizio sulla Rambla ,riponedete orgogliosi che Barcellona non è solo la Rambla.

Giovani e meno giovani ,ad ogni modo,troveranno in questo locale un ambiente familiare che li attrarrá, gli dará modo per una sera di sentirsi realmente parte di questa cittá e, sono certo, spingerá a tornare.

Puó esservi utile:

Indirizzo: Xuclà 3-5, Barcellona 08001

Telefono: 0034933182325

*Federico*

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Prima di venire a barcellona, può essere utile dare uno sguardo ai siti che circolano in rete per farsi un’idea generale di come è la città, di quello che si può fare, dove si può andare, etc..

Uno dei siti che controllo spesso (in spagnolo), soprattutto prima di andare in un ristorante è sicuramente: http://barcelona.salir.com/ che dà indicazioni su un po’ di tutto, ristoranti appunto ma anche luoghi da vedere, da scoprire. Molto utili le recensioni degli altri utenti.
Un altro sito interessante, sempre in spagnolo, è http://www.barceloca.com/ che ha molte categorie, solo che spesso non è completissimo d’informazioni e ad esempio sono elencate solo 3 discoteche (cosa un po’ assurda..).
Infine il più completo, nonchè in Italiano è sicuramente tripadvisor, che è anche in italiano e per chi non lo conoscesse è la più grande community per viaggiatori dove questi si trovano per confrontarsi, lasciare commenti, etc. Per Barcellona, raggiungete la pagina: http://www.tripadvisor.it/ShowForum-g187497-i44-Barcelona_Catalonia.html . Qui potete tra l’altro parlare direttamente con me (OHGuido), che sono riconosciuto come esperto della Destinazione Barcellona e chiedermi consigli su cosa fare e dove andare.
Se volete, sarò contento di aiutarvi a programmare la vostra vacanza !

*Guido*

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Una delle attività preferite di chi viene a Barcellona è sicuramente andare in qualche “botiga” del posto per mangiare tipico come le tradizionali tapas, la paella, pan con tomate etc..

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La quantità sempre maggiore di turisti ha portato però molti ristoratori a speculare sui viaggiatori, consapevoli che questi sceglieranno, mangeranno e molto probabilmente non torneranno più, ma ad ogni modo il ricambio è già servito e il nuovo turista è pronto ad essere alleggerito. Con la giustificazione di trovarsi vicino alla Rambla o di avere un aspetto vagamente caratteristico, molti ristoratori propogono menu tipici a prezzi fuori da ogni logica. Esistono però alcuni modi per cercare di tutelarsi da queste fregature:

1.Evitare i posti più turistici. È inutile stupirsi se un locale in piena Rambla vi offre 2 tapas a prezzo di una cena completa ma con la sensazione di avere la pancia vuota. Certo ci sono eccezioni, ma in linea generale sarebbe meglio evitare i posti dove vedete che tutti i commensali hanno macchine fotografiche e parlano tutto fuorchè spagnolo.

2.Controllate su internet recensioni e prezzi dei ristoranti. Praticamente potete trovare tutti i ristoranti della città e fare ricerche per tipo di cucina e quartiere. 2 siti che consiglio sono: http://barcelona.salir.com/restaurantes (se sapete lo spagnolo) o http://www.tripadvisor.it/Restaurants-g187497-Barcelona_Catalonia.html . Oppure la sezione Eating&Drinking di questo blog J. Fate attenzione che a volte i prezzi medi riportati non corrispondono a verità perchè non sono aggiornati (Una volta, vedendo un prezzo di tapas a 1-4 euro, ho provato ad andare in questo ristorante, di cui non faccio il nome, salvo scoprire poi che il prezzo base di un menu completo era circa 70 euro…me ne sono andato prima di poter capire se il cibo li valeva davvero quei soldi…). Quindi leggete le recensioni di altri avventori prima di precipitarvi nel posto attirati dal prezzo medio !

3.Tutto questo può quindi non bastare. Dopo aver seguito i primi due punti, assicuratevi una volta entrati in un posto, che ci sia un menu con i prezzi ben in chiaro. Può capitare di trovare ristoranti dall’aspetto molto vecchieggiante (in senso buono) e caratteristico, di sedersi alla barra (bancone) e di pensare “Oggi mangio con 5 euro”. Solo che alla fine della serata il conto può bloccare la digestione, non perchè si sia mangiato tanto ma perchè un piattino di calamari viene venduto quasi fosse un’ aragosta.

Se volete mangiare con tranquillità quindi, non occorre per forza mangiare da un McDonald o in un Kebab. È possibile mangiare anche in un posto autentico, basta prendere solo alcune precauzioni.

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Da ormai una settimana è uscito il nuovo album degli U2 “No line on the horizon” contenente il singolo d’uscita: “Get on your boots”, già in rotazione nelle radio. Mentre il secondo singolo sarà “Magnificent”. Il nuovo album è stato registrato tra Dublino e la città Marocchina di Fez.

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Quasi tutte le canzoni sono firmate direttamente dall Band. Nell’ordine sono:

1- No Line On the Horizon
2- Magnificent
3- Moment of Surrender
4- Unknown Caller
5- I’ll Go Crazy if I Don’t Go Crazy Tonight
6- Get On Your Boots
7- Stand Up Comedy
8- Fez – Being Born
9- White as Snow
10- Breathe
11- Cedars of Lebanon

Il nuovo tour comincerà proprio da Barcellona il 27 Giugno al Camp Nou, per toccare l’Italia il 7 e l’8 Luglio a San Siro a Milano, anche se le date non sono state confermate. Probabilmente andranno in replica anche a Roma il 3 Agosto, mentre è difficile un concerto a Venaria (Torino) come si era inizialmente ipotizzato. Dopo Italia ed Europa la band irlandese proseguirà il tour che li porterà in giro per il mondo per ben 18 mesi.

Qui sotto si può vedere il concerto che gli U2 hanno tenuto ai Brit Awards, cantando il nuovo singolo.

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